LA MALATTIA MENTALE NELL’ARTE: UNA PICCOLA PINACOTECA

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Presentiamo una piccola pinacoteca di artisti che, nelle loro opere, hanno rappresentato e/o espresso il mondo della malattia mentale.

Le opere sono, nell’ordine:

L’assenzio (L’absinthe) è un dipinto a olio su tela (92×68 cm) di Edgar Degas, databile al 1875-1876

La cura della follia è un dipinto prevalentemente attribuito a Hieronymus Bosch, realizzato con tecnica a olio su tavola nel 1475-80, misura 48 x 35 cm ed è custodito nel Museo del Prado a Madrid

La Nave dei folli è un dipinto a olio su tavola (57,9×32,6 cm) di Hieronymus Bosch, databile al 1494 circa e conservato nel Museo del Louvre di Parigi

Sulla Soglia dell’Eternità (Vecchio che soffre) di Vincent Van Gogh è del 1890

Disperazione di Edvard Munch è del 1892

Saturno che divora i suoi figli (Saturno devorando a su hijo) è un dipinto a olio su intonaco trasportato su tela (146×83 cm) del pittore spagnolo Francisco Goya, realizzato nel 1821-1823 e conservato al museo del Prado di Madrid

-Incisione di Francisco Goya

-Autoritratto o uomo disperato (circa 1843); olio su tela, collezione privata di Gustave Coubert

-Giuditta e Oloferne è un dipinto a olio su tela (145×195 cm) realizzato nel 1597 circa dal pittore italiano Caravaggio

-Depressione di Louise Williams/Science Photo Library via Getty Images

Malinconia (in norvegese Melankoli) è una serie realizzata dal pittore norvegese Edvard Munch e composta da 5 tele (1891-1896) e due xilografie (1897-1902).

La rabbia di Thomas Mustaki

-L’Alienata con la monomania del gioco è un dipinto a olio su tela realizzato da Jean-Louis-Théodore Géricault tra il 1822 e il 1823. Attualmente si trova presso il Museo del Louvre di Parigi.

L’urlo (titolo originale: Skrik) è il nome assegnato a una serie di famosi dipinti del pittore norvegese Edvard Munch.

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