La definizione di salute: evoluzione e significato

Il concetto di salute non è univoco né immutabile, ma si è trasformato nel corso della storia in relazione ai cambiamenti culturali, scientifici e sociali. Per lungo tempo la salute è stata intesa semplicemente come assenza di malattia o come inferiorità funzionale di organi e sistemi (concetto classico/biomedico). Oggi, invece, viene considerata una condizione complessa che coinvolge molteplici dimensioni della vita umana.

Dalla biologia alla complessità: il concetto scientifico di salute

Una delle definizioni più conosciute e citate è quella proposta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 1948, secondo cui la salute è: “uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza di malattia o infermità” [1].

Questa formulazione ha rappresentato una svolta importante, superando la visione puramente biologica della salute e includendo aspetti psicologici e sociali. Tuttavia, nel tempo è stata oggetto di critiche: l’espressione “completo benessere” suggerisce uno stato troppo ideale e statico, difficile da raggiungere nella vita reale, soprattutto per le persone con malattie croniche o disabilità, che secondo questa definizione sarebbero considerate non sane [2].

Dall’antichità a oggi: l’equilibrio come fondamento della salute

Già nell’antichità, la salute non era vista unicamente come assenza di malattia. Nella medicina greca, in particolare nel pensiero di Ippocrate, la salute era intesa come equilibrio dinamico dei quattro umori corporei — sangue, flegma, bile gialla e bile nera. La malattia derivava da uno squilibrio (discrasia, in greco “cattiva mescolanza”), mentre la salute nasceva da un’armonia dinamica (eucrasia, in greco “buona mescolanza”) tra corpo, ambiente e stile di vita [3; 4]. Questo concetto mostra come l’idea di equilibrio, pur con strumenti teorici diversi, sia presente fin dalle origini della medicina.

La salute come processo dinamico

A partire dagli anni ’60, con lo sviluppo della medicina moderna e delle scienze sociali, molti studiosi hanno sottolineato che la salute non è un punto fermo, ma un processo in continuo cambiamento. Alessandro Seppilli, nel 1966, definì la salute come:
“una condizione di armonico equilibrio funzionale, fisico e psichico, dell’individuo dinamicamente integrato nel suo ambiente naturale e sociale” [5].
Secondo questa prospettiva, la salute dipende dall’equilibrio tra individuo e ambiente, coinvolgendo aspetti fisici, psichici e sociali, e può essere mantenuta anche in presenza di malattie, purché la persona riesca ad adattarsi e a gestire la propria condizione.

Un ulteriore contributo è il modello della salutogenesi, sviluppato dal sociologo medico Aaron Antonovsky (1923–1994), che sposta l’attenzione dalle cause della malattia ai fattori che favoriscono il mantenimento della salute [6]. Antonovsky osservò che, nonostante esperienze traumatiche — ad esempio nei sopravvissuti alla Shoah — alcune persone riuscivano a preservare un buon livello di benessere. In questa visione, la salute si colloca lungo un continuum tra benessere e malattia, e dipende dalla capacità di affrontare stress e dare senso alle proprie esperienze [7].

La salute emerge quindi dall’interazione tra fattori di stress, fattori protettivi e risorse disponibili [8]. Elementi come la comprensione della situazione (comprehensibility), la capacità di gestire le sfide (manageability) e il senso di significato (meaningfulness) costituiscono il Sense of Coherence, che facilita il mantenimento della salute nel lungo periodo [6]. In quest’ottica, la salute non consiste nell’assenza perfetta di problemi, ma nella capacità di adattarsi, mantenere o ripristinare l’equilibrio personale di fronte alle sollecitazioni interne ed esterne [7]. Alcuni autori contemporanei definiscono la salute come la “capacità di adattarsi e auto-gestirsi”, riconoscendo l’incertezza, le malattie croniche e le variazioni funzionali nel corso della vita [9].

Dal concetto statico a quello dinamico

Alla luce di queste riflessioni, emerge una distinzione chiave: la visione statica considera la salute come uno stato ideale di equilibrio e benessere completo, mentre quella dinamica la interpreta come un processo in continua evoluzione, influenzato da fattori biologici, psicologici, sociali e ambientali. Oggi, quest’ultima prospettiva è maggiormente condivisa, soprattutto nell’ambito della salute pubblica.

Nonostante nel 1998 fosse stata proposta una revisione della definizione di salute — “La salute è uno stato dinamico di completo benessere fisico, mentale, sociale e spirituale, non mera assenza di malattia.” — tale modifica non è stata adottata formalmente per ragioni linguistiche, culturali e religiose non universalmente condivise [10].

Conclusione

La salute si configura come un concetto complesso e multidimensionale, che assume significati diversi a seconda delle prospettive scientifiche, culturali e individuali. Non esiste quindi una definizione unica valida per tutte le persone o per tutti i contesti, poiché ciascun individuo e ciascuna situazione possono interpretarla in modi differenti. Per questo motivo, diventa essenziale che, in ambito sanitario e nelle politiche pubbliche, il significato di “salute” sia chiaramente condiviso tra operatori e utenti, così da evitare fraintendimenti e garantire interventi efficaci [2]. In definitiva, la salute va intesa come un processo dinamico e contestuale, influenzato da fattori biologici, psicologici, sociali e ambientali, e la sua comprensione richiede attenzione alle molteplici dimensioni che la definiscono.


Riferimenti:

  1. World Health Organization (WHO). Constitution of the World Health Organization.
    https://www.who.int/about/governance/constitution
  2. Concepts of health in different contexts: a scoping review. PubMed Central (PMC).
    https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC8953139/
  3. Treccani. La filosofia della medicina ippocratica. Enciclopedia Treccani.
    https://www.treccani.it/enciclopedia/la-filosofia-della-medicina-ippocratica_%28Storia-della-civilta-Europea%29/
  4. Wikipedia. Eucrasia. Eucrasia – Wikipedia
  5. Seppilli, A. Lezione di Bioetica e Medicina Sociale (BMES Lez. 1 – materiale didattico).
    Microsoft PowerPoint – BMES Lez.1 (materiale didattico universitario, consultato online)
  6. Wikipedia. Salutogenesi. Salutogenesi – Wikipedia
  7. Promozione Salute Svizzera. Salute.
    Salute | Promozione Salute Svizzera
  8. quint-essenz. Salutogenesis. quint-essenz: Temi: Salutogenesis
  9. SaluteInternazionale.info. La salute come capacità di adattamento.
    La salute come capacità di adattamento | SaluteInternazionale
  10. Wikipedia. Salute. Salute – Wikipedia

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