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"Convivere con l’orticaria cronica": dal Congresso EAACI di Barcellona al Congresso EADV di Copenhagen

IMG-20150609-WA0001Il progetto “Convivere con l’orticaria cronica: una storia per la qualità delle cure” è stato presentato il 9 giugno al Congresso EAACI (Barcellona, 6-10 giugno 2015): l’abstract del progetto era stato accettato come comunicazione orale nella sessione “Contact dermatitis and urticaria”.

Il convegno ha avuto non solo un taglio clinico, ma anche farmacologico e biochimico: il lavoro di Medicina Narrativa portato avanti dall’Area Sanità di Fondazione ISTUD, quindi, ha costituito una vera eccezione nell’ambito delle relazioni cliniche considerate. Non vi erano relazioni di natura organizzativa in sanità, né di taglio sociale, economico o psicologico. Anche se poco partecipata, la presentazione ha destato moltissimo interesse, e molte sono state le domande dei partecipanti rispetto a come si pratica la Medicina Narrativa, all’importanza della relazione medico-paziente, e a come si analizzano le narrazioni.

Insomma, la sensazione è comunque quella di essere stati dei pionieri in un congresso scientifico di tale importanza: finalmente la Medicina Narrativa è riuscita ad approdare anche nel cuore dei congressi scientifici, e non solo nelle giornate di formazione dedicata ai corsi di comunicazione medico-paziente.

Qui potete trovare le slide presentate al Congresso.

Inoltre, l’abstract del progetto è stato accettato anche al Congresso dell’Associazione Europea EADV, che si terrà a Copenhagen dal 7 all’11 ottobre 2015.

 

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Epidemiologa e counselor, divulgatrice delle Humanities for Health in Italia. "Coming from a classic humanistic high school, I’ve chosen to integrate this knowledge with scientific university studies, in primis, chemistry and pharmacology. After this experience, I quit academy since I wanted to challenge myself in “real life practice” in the private multinational environment, and through these I’ve been following international projects. I worked in a private company in medical research then moved to health economics among the pioneers, achieving also an academic specialization in Epidemiology, and and then I moved to consultancy and to business education. Fondazione ISTUD with this humanistic management approach represented the possiblity to build a bridge between science and humanities in health care. In the mean while I became counselor with transactional analysis vision. I'm deeply inspired by culture, multinational exchange, youth concrete education, gender non discrimination, and social living. "

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